Lavorare stanca Kindle ✓ Paperback

Lavorare stanca Edição bilíngüe Trabalhar cansa é o livro de estreia de Cesare Pavese considerado um dos grandes escritores italianos e intelectual pertencente ao grupo formado na época da Segunda Guerra por Norberto Bobbio Leone Ginzburg Ellio Vittorini e Italo Calvino entre outros Com um verso mais narrativo aberto à prosa da vida cotidiana Pavese retratou as noites insones das cidades as figuras de proletários camponeses prostitutas bandidos bêbados e mendigos vivendo seu drama diário No contexto da Itália fascista o poeta marca um momento de virada renovação e revitalização da poesia italiana dominada então por tendências mais herméticas e de poesia pura Depois dessa primeira experiência Pavese passou a dedicar se uase exclusivamente à prosa como em Diálogos com Leucó


10 thoughts on “Lavorare stanca

  1. Alan Alan says:

    A couple years ago I read Lavorare Stanca in Italian and translated maybe six of the poems while listening to my wife at her cello lessons in Providence RI The heart of the book takes place in a country town; part of its curse seems to be the Italian suspicion of anything but a real city I found the speaker desolate modern for sure Indisciplina follows a drunk down a hot street where women don't look at the men but everybody looks at the drunk disapproving All seem to fear In another moment a raucous voice Will burst into an aria The drunk doesn't sing But he keeps to the street and its only obstacle An air heavy with song The title poem ends the section Città in campagna Here the man alone doesn't raise his eyes He feels only the paving stones that other men set With calloused hands like his It's not right to stay in an empty suare Surely that woman will appear in the street Give you a hand to her house


  2. dehorsmaisdedans dehorsmaisdedans says:

    La città mi ha insegnato infinite paureuna folla una strada mi han fatto tremareun pensiero talvolta spiato su un visoMa anche uesta è passata non sono più soloe se non so rispondere so farne a menoHo trovato compagni trovando me stesso


  3. Dorotea Dorotea says:

    Tra le mie preferite I Mari del Sud Mania di solitudine Disciplina Pensieri di Dina Estate Crepuscolo di sabbiatori


  4. Ginny_1807 Ginny_1807 says:

    Traversare una strada per scappare di casa lo fa solo un ragazzo ma uest’uomo che gira tutto il giorno le strade non è più un ragazzo e non scappa di casa Ci sono d’estate pomeriggi che fino le piazze son vuote distese sotto il sole che sta per calare e uest’uomo che giunge per un viale d’inutili piante si ferma Val la pena esser solo per essere sempre più solo? Solamente girarle le piazze e le strade sono vuote Bisogna fermare una donna e parlarle e deciderla a vivere insieme Altrimenti uno parla da solo È per uesto che a volte c’è lo sbronzo notturno che attacca discorsi e racconta i progetti di tutta la vita Non è certo attendendo nella piazza deserta che s’incontra ualcuno ma chi gira le strade si sofferma ogni tanto Se fossero in due anche andando per strada la casa sarebbe dove c’è uella donna e varrebbe la pena Nella notte la piazza ritorna deserta e uest’uomo che passa non vede le case tra le inutili luci non leva più gli occhi sente solo il selciato che han fatto altri uomini dalle mani indurite come sono le sue Non è giusto restare sulla piazza deserta Ci sarà certamente uella donna per strada che pregata vorrebbe dar mano alla casa


  5. Coiote Flores Coiote Flores says:

    excertosOS MARES DO SULMas só um sonhopermanece em seu sangue cruzou certo diade foguista num barco de pesca holandês o Cetáceoviu lançarem arpões ue voavam pesados ao solviu baleias fugindo no meio de espumas de sanguee encalçá las no lance das caudas lutando com a lançaComentava me às vezesMas uando lhe digoue ele é um homem de sorte ue viu as aurorassobre as ilhas mais belas ue há na Terraele ri na lembrança e responde ue uandoo sol vinha a manhã já era velha para elesPENSAMENTOS DE DEOLADeola passa a manhã numa mesa de bare ninguém se dá conta A esta hora a cidade é um vaivémsob o sol inda fresco da aurora Fumando tranuilaDeola apenas respira a manhã e não busca ninguémDOIS CIGARROSEntão ela encolhe seus ombrose se ueixa da perda da echarpe bonitaue a auecia nas noites Mas basta apoiar se contra a esuina ue o vento de chofre arrefeceSobre o asfalto roído se vê uma guimbaEssa echarpe viera do Rio mas diz a mulherue está alegre por tê la perdido porue me encontrouSobre o asfalto estão duas baganas Olhamos pro céua janela lá em cima — me aponta a mulher — é a nossaMas não há auecimento De noite os vapores perdidosveem poucos faróis ou somente as estrelasAbraçados cruzamos o asfalto tentando auecer nos


  6. Claudia Virdis Claudia Virdis says:

    Talvolta ritornanell'immobile calma del giorno il ricordodi uel vivere assorto nella luce stupita La poesia a cui nessuno è abituato se mai si possa essere abituati alla poesia Per certo è stato un rivivere dei paesaggi di campagna riscoprire alle luci dell'alba e del tramonto il sapore della terra di Pavese Un intreccio tra desiderio carnale solitudine e silenzi con i uali l'individuo si estranea alla ricerca della propria identità Il vuoto delle parole non dette non sarà mai colmato da alcun silenzio Ho vissuto il distacco dalla campagna l'arrivo in città il cambiamento e la crescita situazioni comuni ma stracolme di paradossi il mito nella vita dell'uomo


  7. Laurence Li Laurence Li says:

    yeeeee


  8. Alan Alan says:

    L'anno scorso ho tradotto tanti poesie ma non tutte del uesto libro Mi sembra come TS Eliot magari della solitudine della citta etc


  9. Luci_digio Luci_digio says:

    Da Il mestiere di poeta«Il mio gusto voleva confusamente un'espressione essenziale di fatti essenziali ma non la solita astrazione introspettiva espressa in uel linguaggio perché libresco allusivo che troppo gratuitamente posa a essenziale» Non si vede a uest'ora che donneLe donne non fumanoe non bevono sanno soltanto fermarsi nel solee riceverlo tiepido addosso come fossero fruttaGrappa a settembreCome fossero frutta le donne di Pavese dell'Italia del 1934 Interessante anche guardare alla presenza del femminile nella raccolta


  10. Laginestra Laginestra says:

    Camminiamo una sera sul fianco di un collein silenzio Nell'ombra del tardo crepuscolomio cugino è un gigante vestito di biancoche si muove pacato abbronzato nel voltotaciturno Tacere è la nostra virtùualche nostro antenato dev'essere stato ben solo un grand'uomo tra idioti o un povero folle per insegnare ai suoi tanto silenzioda Mari del Sud


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