Il mondo deve sapere PDF ☆ Il mondo ePUB ✓


  • Paperback
  • 123 pages
  • Il mondo deve sapere
  • Michela Murgia
  • Italian
  • 26 July 2014
  • 9788876380440

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Il mondo deve sapereVideorecensione Un romanzo una commedia un'inchiesta Che diverte fa tremare e incazzare Il mondo deve sapere è il diario di un mese in un call center Per trenta interminabili giorni l'autrice ha venduto aspirapolvere al telefono a migliaia di casalinghe per la Kirby una multinazionale americana Intanto annotava tecniche di persuasione e castighi aziendali descrivendo un modello lavorativo a metà tra berlusconismo e Scientology Il mondo deve sapere racconta la precarietà riuscendo miracolosamente anche a far ridere Fino alle lacrime Libro tragicomico nato come blog sull'esperienza della Murgia come telefonista della Kirby marca americana di aspirapolvere rivale del più celebre FollettoL'argomento è molto interessante tra precariato organizzazione interna simile a uella di una setta e tecniche di approccio di telefoniste e venditori Michela Murgia racconta la sua breve permanenza all'interno di uesto folle mondo di frasi motivazionali mobbing infernali rumorosissimi aggeggi dallo stile anni Ottanta e viaggi premio in Florida in modo lucido e divertente E allora perché 3 stelle? Lo stile semplice con capitoli brevissimi è probabilmente più adatto alla forma originaria il blog Inoltre la voce narrante si erge un po' troppo spesso a unico essere superiore e i suoi strali colpiscono tutti capi colleghe e le fantomatiche casalinghe il principale target della Kirby senza mostrare mai un minimo di empatia Un libro carino e frizzante sebbene l'autrice dimostri un po' troppo uel fastidioso atteggiamento di superiorità che per uel poco che ho visto tende ad avere anche di persona In futuro proverò a leggere il più famoso Accabadora perché dopo aver letto Il mondo deve sapere posso dire che mi sembra un'autrice promettente Molto veloce molto giovane molto verocontemporaneo e reale Davvero nato d'impulso come un diario nella interessante postfazione l'autrice commenta se stessa e la sua consapevolezza di essere giovane e precariae come lei migliaia Fortunatamente il talento e l'ironia non sono mai a tempo determinato Non so perché ero così decisa a leggere la Murgia anche se inizialmente volevo prendere Accabadora mentre ora non mi ispira più nemmeno uello Comunue Il mondo deve sapere è il resoconto inizialmente pubblicato sotto forma di blog dell'esperienza lavorativa dell'autrice presso un call center della famigerata Kirby una specie di aspirapolvere anche se sembra che chiamarla così sia un insulto dato che ti può igienizzare pure il gattoOnestamente mi sembra un librino inutile Si legge a volte diverte e a tratti indigna però non è un libro necessario Da una parte perché i tempi sono cambiati forse uando la Murgia scriveva sul suo blog e poi uando l'hanno pubblicata aveva un senso svelare al mondo come funzionano certi orripilanti lavori mentre oggi purtroppo siamo tutti molto più blasé Ci sono altri due aspetti da considerare peròIl primo è che l'autrice fin da subito si pone come investigatrice Non lo dice mai chiaramente e forse non è nemmeno vero ma si rimane con la forte impressione che Michela Murgia abbia cominciato a lavorare per la Kirby non perché era disoccupata e aveva bisogno di soldi ma perché voleva indagarne i misteri e scrivere un reportage Non ci sarebbe nemmeno nulla di male se non fosse per il perenne atteggiamento di superiorità con il uale ci vuole comunicare che lei non ha nulla a che fare con le sue colleghe vittime delle manipolazioni psicologiche dei loro superioriIl secondo punto è che Il mondo deve sapere non è un romanzo organizzato Ci sono molte ripetizioni sembra la trascrizione del dialogo tra due impiegate che a fine giornata si lamentano dei colleghi e dei capi davanti allo spritz Non c'è riflessione non c'è elaborazione si promette un confronto tra la fintamente sottomessa Michela Murgia centralinista e i superiori psicopatici che non avviene mai e all'improvviso c'è il licenziamento ma nessun commento finale sull'esperienza L’idea di partenza di uesto libro blog è bella la Murgia durante le poche settimane rette a fare la telefonista in un call center racconta e ride delle bizzarre logiche di uesta anti realtà lavorativa dove l’obiettivo dei capi è annullare il precario nella sua individualità e dove si inventano tutte le più folli strategie per vendere a delle disgraziate casalinghe delle spaventose pseudo aspirapolveri pluri pezzo gigantiL’idea è bella perché in effetti la realtà descritta è angosciante La Murgia ha retto poco come lei stessa immaginava ma per uel poco di tempo che ha retto si è presa gioco di tutto e tutti e così facendo ha semplicemente resistito Ha trovato il suo modo per ridere di fronte al baratro e non caderci giù ed è notevolePerò però però uesto libro nasce come blog e risente di tutti ma proprio tutti i limiti importanti che ci si potrebbe aspettare da una genesi di uesto tipo specie se parliamo di un blog di più di 10 anni fa con tutto il rispetto sincero per i blog È scritto infatti in modo volutamente leggero ma è una leggerezza che anche a causa dell’origine appunto corrisponde facilmente a superficialità i micro capitoli di 1 2 pagine non sono tenuti insieme da un ualche uadro narrativo di ampio respiro sono micro narrazioni oppure descrizioni di micro personaggi eppure anche uesti minuscoli aneddoti e caricature sono semplicissimi bidimensionali In altre parole come “totalità” è un libro totalmente povero ed è povero anche nelle analisi più circoscritte il che è un gran peccato perché è evidente che la materia prima non mancava purtroppo La superficialità nell’esporre i fatti coesiste a tratti anche con l'utilizzo fastidiosissimo di cliché di varia natura anche sessuali e diciamo che ecco forse una decina di anni fa dava un filo meno fastidio ma oggi leggere battute basate su la donna e l'uomo mette più tristezza che altro Lo stile è agile e svelto come tipico della scrittura internettiana ma nulla per cui strapparsi i capelliAll’inizio di uesto libro ci sono tre paginette di prefazione Sono state scritte dalla Murgia al momento della pubblicazione cartacea di uesto suo “reportage di lavoro” avvenuta circa dieci anni dopo uella digitale Ecco uelle tre paginette sono scritte meglio sono più mature e hanno il loro perché Do per scontato che la Murgia meritevole sia uella della prefazione e non uella del resto del librochokengtitiktitikchokengs spettacolare la copertina Divertentissimo resoconto di un mese di lavoro dell'autrice presso un call center con doverose descrizioni di tutte le peggiori tattiche di vendita usate dalle telefoniste nonché del mobbing subito a lavoro dai colleghi spiegate e smascherate con tagliente ironia Bellissimo il frasario usato dall'autrice alle casalinghe come miniere abbandonate dove c'é ancora l'oro e poi E uesto incompreso Klondike suscita turbe nello zio Paperone che c'é in ogni uomo sono uasi morta dal ridere La cosa più godibile di uesto libro é il sarcasmo e le espressioni che usaMi ha ricordato uando anche io facevo la centralinista più o meno il clima e i turlupinamenti mascherati da affaroni erano gli stessiGli do 5 stelle per le risate che mi sono fatta leggendolo di sicuro recupereró anche altri libri dell'autrice in futuro scrive molto bene non sembrava nemmeno che i capitoletti in origine fossero dei post scritti per un blog nel 2006Ho visto che molta gente ha preso veramentesul serio il piglio di superioritá espresso dall'autrice io l'ho visto solo come un espediente narrativo una sorta di osservatore super partes che smaschera i meccanismi psicologici e ci ride sopra non l'ho trovato affatto esagerato poi non ho capito cosa c'entri ilfatto che la Murgia sia femministareligiosadi sinistra con un libro che parla di aspirapolveri da 3000 € e raggiri telefonici ma vabbeh uesta lettura serve a capire come funziona dall'interno un call centerin uesto caso vendono una specie di aspirapolvere con l'inganno di una visita a domicilio per avere un parere su un macchinario strabilianteproveniente dall'America che svolge più di 70 lavori domestici ???meglio di tutti gli elettrodomestici che abbiamo in casaVengono sventagliate anche tutte le probabili tipologie di persone che rispondono al telefonoma alla finei concetti sono sempre ripetutiuasi a voler costruire per forza un libro di 100 paginePerò mi è servito a capire che le telefoniste dei call center hanno un iter di parole da seguire durante la telefonataun vero e proprio terrorismo psicologico nei confronti di chi sta dall'altra parte e cheanche mandandole a uel paese e riattacando subito la cornettaalla fine ti senti un po' in colpaCi sono anche un po' di scenette comiche del venditore a domicilioma niente di particolarmente divertente Avrei dato anche 4 stelle se non fosse stato stampato dalla gentaglia contro cui l'autrice tuona Il mondo dei call center analizzato al microscopio in maniera brutale e ironica Ha il pregio di focalizzare l'attenzione su un settore molto gettonato perché forse l'unico con un ricambio di personale molto attivo Ma il libro è forse troppo ironico per i miei gusti marciando su chi davvero a volte non ha altra alternativa per sbarcare il lunario


About the Author: Michela Murgia

Michela Murgia è nata a Cabras nel 1972 ed è stata a lungo animatrice in Azione Cattolica Ha fatto studi teologici ed è socia onoraria del Coordinamento teologhe italiane Ha pubblicato nel 2006 Il mondo deve sapere che ha ispirato il film Tutta la vita davanti e nel 2009 il bestseller Accabadora vincitore del Premio Campiello 2010